Bici Sicura e Bici Antismog festeggiano 10 anni
Un anno di mobilità sostenibile nelle scuole di Parma e Provincia
In sede di bilanci dell’anno scolastico, che si sta ultimando con gli esami, può essere d’interesse un consuntivo delle “azioni di mobilità sostenibile” tenute da Fiab Parma Bicinsieme e dal numeroso gruppo di soci volontari coordinati dalla prof. Paola Ugolotti d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale – prof. Rita Piazza – e l’Osservatorio per la Sicurezza Stradale dell’Emilia-Romagna – nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Le scuole medie, dove i ragazzi sono nell’età più propizia ad innamorarsi consapevolmente del mezzo bici con i benefici che offre e le regole d’uso che esige, hanno fatto la parte del leone tanto per i numeri di partecipanti, quanto per le ore di lezione.
Il progetto Bici Sicura
Il progetto messo a punto e affinato negli anni dal gruppo scuola di FIAB Parma per le medie, ha interessato quest’anno circa 2432 alunni in 97 classi di 9 scuole cittadine, per oltre 280 ore di lezione svolte. I numeri sono costanti ormai da diversi anni e attestano la piena condivisione del progetto da parte del mondo della scuola, inserito com’è a pieno titolo nell’ambito della educazione civica, volta più a formare persone, che a trasmettere contenuti.
BiciSicura prevede per la prima classe media un’ora per evidenziare le tante motivazioni all’uso della bici, e altre due destinate all’educazione stradale, i comportamenti consigliati, le norme del codice e la segnaletica, integrate da una uscita a piedi dimostrativa.
Nella seconda classe si punta sulla manualità con due ore dove ad ogni studente viene insegnato a smontare la ruota con la camera d’aria bucata da riparare e altri aspetti di manutenzione della bici. Altre due ore sono dedicate alla sicurezza per verificare con la propria bici su un percorso disegnato nel cortile della scuola la conoscenza e l’abilità nella conduzione della bici su strada.
Infine, nella terza classe si è puntato a far capire il valore sociale e ambientale della bici usata nel quotidiano a cominciare dal percorso casa-scuola. Si è insegnato a calcolare il proprio contributo alla qualità dell’aria che si respira in città e alla mitigazione dei cambiamenti climatici con i propri comportamenti più o meno virtuosi. Da ultimo, in vista del passaggio alle scuole Superiori, è stata organizzata per ogni classe una pedalata verso le sedi degli Istituti maggiormente prescelti, ulteriore occasione per osservare le norme stradali. Per ogni classe sono stati premiati gli studenti più attivi con campanelli, catarifrangenti, fanalini, caschetti e altri presidi utili alla sicurezza stradale e al rispetto delle norme della strada.
Il progetto Bici Anti Smog
Il progetto educativo rivolto invece alle scuole elementari, è concepito in funzione preparatoria al tema dell’autonomia, della libertà e dell’ambiente affrontato nelle medie e ha lo scopo di far nascere il desiderio di muoversi in bicicletta.
Mediante immagini, suoni, disegni e video ed esperienze a contatto con il mezzo a due ruote, si è veicolata tanto l’emozione dell’andare in bici quanto riflessioni sulla mobilità e sull’ambiente, nonché sulla storia, l’utilità sociale ed economica del mezzo stesso.
Quest’anno il progetto ha riguardato circa 400 bambini in 17 classi di 5 comprensivi per oltre 50 ore. Con ottime premesse di incremento.
Del resto, quella delle elementari è la stessa fascia d’età per la quale Fiab ha creato la sua manifestazione più importante, Bimbimbici, la gioiosa festa-pedalata lungo le strade della città, nella consapevolezza, come dice il suo slogan ufficiale, che “Il Futuro arriva in bici”.
Scuole superiori
Sulle scuole Superiori, da quest’anno, grazie alla collaborazione con un tavolo di lavoro promosso dall’Ufficio Scolastico Provinciale e costituito tra gli altri da Comune di Parma, Provincia di Parma, Polizia Locale, Polizia Stradale, Associazioni vittime della strada, Assistenza Pubblica, ACI e naturalmente FIAB Parma Bicinsieme, è entrato a regime un
ventaglio di percorsi educativi che, scelti dalle scuole stesse, ha visto Fiab Parma insieme ad ACI e Assistenza Pubblica, impegnata in 64 ore di docenza svolte su 32 classi di 6 Istituti superiori di Parma e Provincia dal titolo “L’altro vale quanto me” . La finalità del percorso è
stata quella di far comprendere quanto la responsabilità personale (come dato etico e civico)vada oltre la norma giuridica e diventi discriminante per crescere come cittadini consapevoli e attivi.
Degno di nota particolare è stata l’attività di peer-education che l’associazione ha svolto con il liceo delle scienze umane, l’Istituto Rondani e la media Maria Luigia.
Docenti illuminati della media Maria Luigia hanno infatti dedicato un’intera mattinata all’importante tema della sicurezza dove “professori” di eccezione per un giorno sono saliti in cattedra gli studenti delle due scuole superiori.
È stato sorprendente vedere come i “grandi” abbiano imparato i contenuti, preparato e somministrato le lezioni ai “piccoli” i quali, a loro volta hanno partecipato con straordinario interesse e trasporto alle lezioni dei loro nuovi “docenti”.
Fiab Parma Bicinsieme, infine non poteva chiudere l’anno scolastico e salutare anche gli studenti delle superiori senza almeno una pedalata di gruppo: per i più grandi si è organizzato “in bici per la terra” in occasione della giornata della Terra alla quale sono stati invitati gli studenti di Melloni, Rondani, Ulivi e Romagnosi. Il liceo Marconi invece si è reso protagonista di un’uscita di una giornata intera a Colorno Sorbolo Mezzani dove arte, cultura e natura si sono fuse con attività fisica, amicizia e libertà.
Un particolare ringraziamento va a Infomobility e Cicletteria partner dell’iniziativa insieme al Comune di Parma che hanno messo a disposizione dell’Associazione tanto la cargobike, quanto le biciclette per le uscite con le scolaresche, mezzi senza i quali Fiab non avrebbe
potuto svolgere tutte le attività descritte.
FIAB PARMA BICINSIEME
