Copenhagenize Index
La classifica globale delle città amiche della bicicletta
(Bologna 25-esima!)
“Avviato nel 2011, il Copenhagenize Index è un benchmark basato su dati concreti che monitora i progressi compiuti dalle città di tutto il mondo nel rendere l’uso della bicicletta sicuro, pratico e diffuso. Il suo scopo è triplice: riconoscere la leadership, supportare l’apprendimento e fornire un quadro trasparente per pianificatori, promotori e decisori, in modo che possano valutare i propri progressi. L’indice aiuterà le città a diagnosticare i propri punti di forza e di debolezza, a stabilire le priorità e a imparare dalle pratiche comprovate intraprese dai pari per apportare rapidi miglioramenti alle politiche.
L’edizione 2025 segna un’evoluzione significativa nella metodologia dell’Indice. Basandosi su oltre un decennio di ricerca comparativa, questa edizione ha introdotto un quadro rinnovato e basato sui dati che bilancia misurazioni quantitative con indicatori qualitativi. Di conseguenza, questo approccio garantisce che le valutazioni siano equivalenti a livello regionale e basate su dati verificabili, catturando al contempo le dimensioni umane, culturali e politiche dell’uso della bicicletta. Di conseguenza, il Copenhagenize Index ora funge non solo da classifica globale, ma anche da database standardizzato e utilizzabile per città, promotori e ricercatori di tutto il mondo.
Il Copenhagenize Index non è uno strumento di valutazione delle politiche pubbliche in senso tradizionale, in quanto non si propone di verificare o convalidare le strategie cittadine o di spuntare voci nelle checklist delle politiche. Valuta invece la ciclabilità della città stessa: in che misura una persona può muoversi facilmente, in sicurezza e con sicurezza in bicicletta. Analizzando fattori che vanno oltre l’esistenza di un piano ciclabile formale, il Copenhagenize Index cerca di cogliere le condizioni reali che stanno attualmente plasmando l’esperienza del ciclista. In definitiva, pone l’utente al centro della valutazione. Premia tutti gli attori locali coinvolti nel rendere la città ciclabile per tutti. ”
