Domenica 17 maggio. PEDALART PR1 LA GREENWAY DELLE RESIDENZE DUCALI PARMENSI: Colorno, Parma, Sala Baganza


Riproponiamo questo percorso non effettuato il 22 marzo per COVID19
Percorso PR1 ad anello. 76 Km. GREENWAY DELLE RESIDENZE DUCALI PARMENSI.
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La Greenway delle Residenze Ducali di Maria Luigia è l’itinerario ciclabile che collega la Reggia di Colorno, il complesso della Pilotta e del Parco Ducale di Parma e il Casino dei Boschi di Sala Baganza, i tre luoghi e complessi monumentali più rappresentativi del territorio e del suo paesaggio storico, naturale e culturale, allineati ed orientati sull’asse NordSud suggerito dai corsi d’acqua della Parma e del Baganza, confluenti che attraversano la città passando per il suo esatto centro geometrico in corrispondenza del “Ponte romano” (Ponte di Mezzo). Questo percorso unisce questi tre luoghi e complessi monumentali e rende percepibile i trecento anni di storia del Ducato di Parma e della produzione artistica fra XVI e XIX sec. Questo rese Parma corte, città e capitale di rango europeo (architettura e spazialità urbana, arte dei giardini e del paesaggio, scultura, pittura, arte tipografica, decorazione, arredo, fasti e delizie, teatro e musica) dai Farnese ai Borboni agli Asburgo. La Greenway delle Residenze Ducali è il tratto parmigiano più rappresentativo di BicItalia 16, Ciclovia Ti-Bre (Tirreno-Brennero) Dolce (Verona-Mantova-Sabbioneta-Casalmaggiore-Colorno-Parma-Sala Baganza-Val Baganza-Berceto-Passo della Cisa-Pontremoli-Sarzana-Mar Ligure Tirreno) in corso di progettazione e realizzazione. Si parte da Parma per la ciclabile che costeggia la dx Parma e via Europa dal Ponte delle Nazioni. Si prosegue passando da Moletolo, S. Siro, S. Andrea (opzione: ponticello per passare sull’argine sx della Parma che porta a Torrile e all’Oasi LIPU per poi ripassare la Parma sul ponticello di Torrile), seguendo strade a basso traffico per Colorno e costeggiando l’argine della Parma (Opzione: prima del sovrappasso della tangenziale di Colorno, la strada a sx porta all’agriturismo La Selva e al ponticello che permette di raggiungere Torrile e l’Oasi LIPU). Dopo il sovrappasso della tangenziale di Colorno si arriva a Vedole, si svolta prima dx e poi dopo 10 m a sx, seguendo la strada sull’argine che passa dall’ Oratorio della S.S.Annunziata con bel tetto policromo. Si prosegue per Colorno dove si è accolti dalla Reggia e dal suo giardino (19 Km). Dopo la visita si esce da Colorno girando a sx alla rotatoria e poi a dx dopo 100 m seguendo il canale Naviglio Taro, usato per trasportare i marmi rosa del Duomo e Battistero. Lungo il percorso a Gainago si incontra una bella pieve. Più a avanti si svolta a dx su via Viazza di Paradigna, in vista dell’Abbazia di Valserena, monumentale chiesa cistercense che, ora, ospita lo CSAC (Centro Studi e Archivi della Comunicazione) dove sarà allestita una mostra per Parma2020. Si prosegue su via Viazza di Paradigna e ci si immette nella provinciale girando a dx. La si attraversa con attenzione e si prende Via Borghetto e svoltando a sx via Argine Baganzolino, che è la strada fatta nell’andata. Si arriva a Parma al Ponte delle Nazioni. Si tiene il Lungo Parma fino al Ponte Verdi. A sx c’è il Palazzo della Pilotta e il Palazzo della Riserva che ospita il museo Glauco Lombardi che raccoglie testimonianze storiche e artistiche su Maria Luigia d’Asburgo e il Ducato di Parma. Il percorso attraversa il ponte e entra nel Parco e residenza ducale. Si ritorna sul Lungo Parma che si segue fino a Ponte Caprazucca. Si svolta a dx attraversando la Parma e dopo il ponte a sx lungo la pista ciclabile di Via Maria Luigia. Si arriva a P.le Marsala dove si percorre in senso antiorario la pista ciclabile a lato della rotatoria che immette in Via Varese che è l’argine sx del Baganza. Si prosegue su pista ciclabile in Via Baganza e quando finisce all’altezza del Ponte della Navetta (in fase di ricostruzione) ci si immette in Via Baganza che si segue (segnali di BI16). Poi si procede su Strada Farnese (l’antica strada per le cacce ducali). Ad una svolta della strada, in corrispondenza di Villa Ortensia, si prende a sx per sterrato che porta sull’argine del Baganza. Si sottopassa il ponte per Felino e prendendo a dx si esce sulla provinciale e si arriva a Sala Baganza (15 Km). Passata la Rocca, si prosegue verso il Parco dei Boschi di Carrega e il Casino dei Boschi, villa-fattoria, gioiello nascosto di architettura neoclassica e di giardino storico all’inglese, di grande suggestiva bellezza, da alcuni decenni in abbandono e in un progressivo degrado con perdita di un patrimonio di inestimabile valore storico architettonico e naturalistico insieme. Si ritorna per la stessa strada dell’andata oppure si esce dai Boschi di Carrega attraverso la strada del Conventino che si immette sulla SS62 a Collecchio. Da Collecchio, dove ci si può soffermare alla Pieve di San Prospero, si esce su Strada Nazionale e poi a dx strada Giardinetto, poi a sx Strada Cavi, si attraversa la provinciale per Sala Baganza (attenzione), e ci si immette in Strada delle Valli che termina su strada Farnese (BI16) che porta a Parma.